Calcolatori di percentuali: Calcola facilmente percentuali online + Formule

Calcolatore online per tutti i tipi di percentuali. Con spiegazioni, esempi, formule, modi di calcolare e molti consigli. Su questa pagina troverai questi tipi di calcolatori per calcolare e risolvere vari tipi di percentuali:

  • Valore della percentuale: Quant’è il 26% di 133?
  • Ricavare la percentuale: Che percentuale rappresenta 44 rispetto a 122?
  • Valore base: 12 rappresenta il 22% di cosa?
  • Addizionare/Sottrarre: Aggiungere o sottrarre il 15% da 20.
  • Da valore a valore: Da 2,60 a 2,70, qual è la percentuale?

Calcolare il valore della percentuale

È ovvio a tutti che il 50% di 100 è 50, ma come si può calcolare quant’è il 26% di 133? È davvero facile, se si ha a portata di mano la seguente formula.

Calcolare la percentuale

Tutti riusciamo più o meno a stimare il valore della percentuale, ma come si calcola la percentuale stessa?  Ad esempio: Che percentuale rappresenterebbe 44 per 122?

La percentuale è calcolata dalla divisione del valore della percentuale (dividendo) e del valore base (divisore); il risultato va moltiplicato per 100%.

 

Calcolare il valore base

La percentuale, il valore della percentuale e il valore base sono le unità principali di questo tipo di operazione. Ora andiamo a scoprire come si calcola il valore base. Immaginiamo che €12 sia il prezzo da pagare e che questo sia il 20% del prezzo base. A quanto ammonterebbe il prezzo intero?

Si può calcolare il valore base moltiplicando per 100% il quoziente della divisione tra il valore della percentuale (dividendo) e la percentuale (divisore).

 

Addizionare o sottrarre una percentuale da un valore

 

 

Valore in percentuale

 

Ecco come le percentuali governano la nostra quotidianità

“Non mi servirà più la matematica!” Pochi anni dopo la fine della scuola, tuttavia, sappiamo tutti che non è quello il caso, purtroppo. Tutti i giorni ci confrontiamo con calcoli base e, naturalmente, anche con le percentuali. Che tu sia un negoziante, che vuole calcolare il proprio margine di guadagno, o un cliente, che vuole calcolare il valore dell’I.V.A., le percentuali vengono usate spesso e volentieri.

Il calcolo della percentuale è la disciplina principe della matematica quotidiana: lo ritroviamo in ogni angolo della nostra vita, ma la maggior parte della popolazione non sa bene come sbrogliarle.

L’origine del calcolo della percentuale

La parola “percentuale” è stata usata per la prima volta dai commercianti della vecchia Babilonia. A quel tempo, con frazioni e percentuali si definivano soprattutto i tassi d’interesse. In Germania, questa parola è usata per la prima volta nella forma italiana “per cento” nel XV secolo. Da lì nasce la parola tedesca odierna “Prozent”. Il simbolo corrispondente, “%”, tuttavia, è comparso solo molto tempo dopo. Nel XIX secolo, ad esempio, non si usava ancora porre la barretta obliqua, quella che in seguito darà vita al simbolo.

Calcolare le percentuali in pratica

Soprattutto nel mondo del commercio, le percentuali si trovano molto spesso. Ecco alcuni esempi tipici:

  • Quando ci sono dei sconti o dei saldi;
  • Nel calcolo dell’I.V.A.;
  • Per l’aumento dei prezzi degli alimentari e delle bibite;
  • Nel calcolo del prezzo di vendita;
  • Per il margine ante oneri finanziari (EBIT);
  • Per Interessi e tassi d’interesse;
  • Durante i negoziati salariali e gli aumenti di stipendio;
  • Per il “per mille” e per il calcolo del contenuto alcolico;
  • Per il margine contributivo.

Conoscenze di base per il calcolo delle percentuali

Le percentuali esprimono un rapporto nello stesso modo in cui “metà” o “un quarto” esprimono un rapporto, e quindi una frazione, di una parte rispetto al tutto. In questi casi, “metà” è equivalente al “50 percento” e “un quarto” equivale al “25 percento”. Le percentuali possono esprimere anche rapporti molto precisi, ad esempio, il “23 percento” indica 23 centesimi di un valore base.

Allo stesso modo in cui “metà” o “un quarto” esprimono una percentuale rispetto a un valore base, dobbiamo sempre chiederci qual è questo valore base. Ovvero, “metà” è il 50 percento di cosa?

È importante anche differenziare tra percentuali e punti percentuali:

“Il mio salario è aumentato del 5%” equivale a dire “Il mio salario ora è il 105% rispetto al precedente”.

“Il mio salario è stato ridotto del 3%” equivale a dire “Il mio salario ora è il 97% rispetto al precedente”.

Un altro esempio potrebbe essere: “Il volume dei consumi è diminuito di un quarto” significa che “Il volume dei consumi è tre quarti rispetto a prima”.

Se si confrontano le percentuali, è possibile esprimere la differenza in punti percentuali o con una percentuale della percentuale. Ad esempio: “I voti per il partito sono passati dal 4% al 5%”. Il partito, quindi, ha guadagnato 1 punto percentuale o il 25% (125% della percentuale originale). I punti percentuali indicano la differenza tra due percentuali. Se la differenza è espressa con una percentuale (percentuale di uscita), questa deve essere rapportata al 100%. Nell’esempio che abbiamo fatto sopra, il 5% equivale al 125% di 4%.